Cristianesimo e Gnosticismo

Sabato Scala

 

Il Cristianesimo delle origini é fenomeno assai complesso, molto, molto più complesso, di quanto anche i più avanzati studi sull'argomento propongano oggi.

La complessità é essenzialmente dovuta alla difficoltà di collocare alcuni pezzi del mosaico emersi dalle recenti scoperte archeologiche e documentali che sconvolgono la prospettiva tradizionale e generano contraddizioni stridenti con quanto si conosceva dai resoconti indiretti cristiani e non.

E' indubbio che i movimenti che formarono i Cristianesimo primitivo afferivano a tre correnti distinte:

1) Giudaico-cristiana

2) Paolina (ideata da San Paolo

3) Gnostica

 

Ma senza una analisi dei rapporti mutui tra queste correnti non si riesce a dare impulso ad una comprensione migliore dei contenuti teologici della terna.

 

Semplificando all'estremo, ciò che sappiamo di importante é che:

1) Tra giudeo-cristiani e Paolo vi era un conflitto profondo legato al diritto di Paolo di "professare un nuovo Vangelo". I giudeo-cristiani, infatti, si rifacevano all'insegnamento diretto dei discepoli, cosa che Paolo stesso non negherà mai.
Ma qui arriva il primo grande dubbio: cos'era in realtà il giudeo-cristianesimo?

L'essenismo che é alla base del nascente cristianesimo é vero, ma é indubbio che i giudeo-cristiani, se vicinissimi per diversi aspetti agli esseni se ne distanziano, come se ne distanzia Gesù, per molti fondamentali aspetti relativi alle questioni legali sulla purezza ed alla esegesi.

Anche gli scavi di Pixner che hanno rivelato la presenza di un vasto quartiere esseno a sud-ovest di Gerusalemme ripropongono forte il tema della separazione degli esseni. E' strano infatti che questi "separati" per motivi di purezza, vivessero all'interno della città e che, come pare avvenga con Giacomo, abbiano i loro sacerdoti al Tempio (gli Esseni rifiutavano il Tempio corrotto)

Se questi elementi, già pongono seri problemi storici, i problemi si moltiplicano se cerchiamo di capire che cosa realmente professassero questi esseni, ammesso che tali fossero, divenuti cristiani.

Anche l'esoterismo esseno, che trapela dagli Inni e dagli scritti criptici e astrologici, é assai anomalo quanto contrario alla Legge.

Non meraviglia affatto, quindi, che le apocalissi gnostiche di Giacomo e Pietro, come lo stesso Vangelo di Tommaso, paiano tracciare una sorta di gnosi ebraica o di via ebraica ala gnosi cristiana.

2) Si dice che Paolo é uno gnostico. Ciò é vero per alcuni scritti ma non per le apocalissi gnostiche e per le pseudoclementine.

 

Del resto, a ben guardare, al centro della teologia Paolina c'è la resurrezione nella carne ed il senso storico oltre che mistico della morte e resurrezione sulla croce che é ciò contro cui tutta la gnosi combatte. E' proprio a partire dal substrato teologico ed esegetico di Paolo che vengono poste tutte le basi per le accuse di eresia agli gnostici. Dal punto di vista effettivo Paolo é un antignostico anche se dal punto di vista storico, la sua posizione antignostica non emerge se non in piccolissima parte.
LA conoscenza della teologia paolina, quindi, come la disponibilità di documenti importanti come gli Atti e le lettere, non risolve il problema dei rapporti tra Paolo e le due altre correnti cristiane.
Anzi, le contraddizioni interne e, dico io, antisimmetriche delle lettere dell'apostolo e degli atti sono assai problematiche e di complessa analisi.

3) La gnosi é, forse, grazie all'ampia disponibilità di documenti fornitici dalle scoperte documentali ed archeologiche, forse la meglio conosciuta delle tre teologie, ma anche questo non risolve il problema storico delle origini e dei rapporti con le altre due correnti.

Gli scritti pervenutici appaiono variegati e sembrano offrire una serie di sottorivoli e frange gnostiche, molto articolate.:
- Dallo gnosticismo protocristiano delle tre steli di Seth di probabile origine dositea strettamente legate all'ermetismo egizio
- All'ermetismo misto a gnosi del trattato della Ogdoade

- Alla protognosi simoniaca della esegesi dell'anima
- Alla critica al paolinismo del Vangelo di Filippo ecc...

Insomma la situazione é complessa e non schematizzabile allo stato perchè non chiara.

Se si schematizza oggi si deve essere coscienti che tale schematizzazione é parziale e non si può fondare su essa una comprensione completa del movimento cristiano estendendo le conseguenze per continuità.

www.fuocosacro.com

http://www.fuocosacro.com/pagine/abraxas/ABRAXAS2.pdf

 

[Home]