Acqua e Spirito

Loggia Solare

 


«In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da
Spirito, non può entrare nel regno di Dio.>>

L’acqua rappresenta l’aspetto più adattabile e mutevole della materia, cristallizzata in una varietà di forme, ma malgrando questa indistinta e cangiante gamma di reltà in cui si incarna, essa è fondamento della vita.
Nell’interiore umano l’acqua rappresenta i sentimenti, l’intuizione, l’immaginazione, la parte meno stabilizzata e rigida; infatti i nostri sentimenti, come l'acqua, variano in virtù all'oggetto-soggetto con cui ci poniamo in relazione. Il nostro corpo fisico è un involucro, un vaso, e l'acqua ne rappresenta il contenuto, e al contempo il segno di distinzione e distintivo, che rende ogni uomo diverso dall'altro. Ecco perchè è necessario che le acque incontrino lo Spirito, trasmutino, affinchè sia possibile il cambiamento.
Occorre che l’uomo nasca dall’acqua, rendendosi puro, abbandonando scorie e residui Come l'acqua disponibile e malleabile, pronto per la nascita allo spirito. Se l’acqua rappresenta ciò che si ha, che si eleva, lo Spirito rappresenta ciò che viene donato e che proviene dall’alto. Nessuna salvezza, nessuna speranza senza l’intervento dall’alto, senza lo Spirito. Occorre nascere all’acqua con l’aspirazione ed il lavoro di purificazione, occorre nascere allo Spirito arrendendoci ad esso: essendo vuoti e disponibili ad accoglierlo. L’acqua diviene un mezzo puro per una nuova nascita, la nascita ad un mondo spirituale tutto da scoprire e da tracciare. E’ il rito iniziatico nel quale vedo simbolicamente l’ingresso di un fratello in un cerchio di fratelli che respirano assieme l’alito Divino. E’ anche la purificazione della materia, la trasformazione della nostra stessa materia attraverso un bagno divino. E se ci lasceremo attraversare da questo fiume spirituale, potremo cominciare un cammino di conoscenza del Regno di Dio, potremo prima intravedere, poi assaporare e immergerci nel regno di Dio che infine è tutto ciò che ci circonda, è la realtà stessa trasformata dallo Spirito, vista da noi con occhi nuovi e vissuta nel segno della trasformazione.

Una frase questa che in se armonizza Analogia e Contraddizione

Analogia , perché l'acqua (l'anima) è "come" lo Spirito ( Il Padre).

Contraddizione , perché l'acqua è incompatibile con lo Spirito, questa infatti , a causa della necessità della propria crescita è legata agli aspetti, anche più deleteri, della manifestazione.


 

1. Vedo un fiume in cui sono immersa, tra due anse che mi impediscono di vedere a monte e a valle. Il fiume si trova in una gola , intorno a me solo boschi e pareti di roccia. E’ quasi sera: quell’ora vicina al tramonto in cui i contorni si sfumano e tutto è ammorbidito. Mi sento come in una bolla, in una sfera magica. Sento la corrente che mi scivola addosso, l’acqua mi accarezza e sembra quasi entrare nella pelle. Ho la sensazione di avere la mente vuota; il mio corpo si allarga pian piano, si disgrega e scivola via con l’acqua del fiume: ma io esisto ugualmente, anche se in forma diversa, sono l’acqua stessa, il sasso da questa toccato, divento le radici degli alberi intorno ….divengo io stessa la sfera magica, ma a poco a poco anche questa si allarga, i contorni si sfaldano fino ad essere il tutto, la materia stessa in qualunque forma si presenti. E in quell’attimo io sento che tutto è Divinità, che Dio è dentro di me e fuori di me. E’ come un contatto, un attimo meraviglioso.

2. Ho guardato dentro e ho visto che la cera sulla parte superiore si era sciolta ed era diventata trasparente come l'acqua. Così ho visto la fiammella che sembrava uscire dall'acqua. Poi mi sono detto che forse tutto è acqua.

3. è stata una corrente che mi ha percorsa dal basso ventre, alla sommità del capo per finire nel cuore e ricominciare tracciando decisamente un triangolo; nel cuore, il Regno di Dio.. non altrove, ma qui. Quando qualcosa in me ha fatto questo collegamento ho sentito una forte energia nel cuore.

4. scendo i gradini che conducono dentro ad una grande vasca piena d'acqua, immersa fin oltre alla testa la attraverso e ne esco risalendo gradini dalla parte opposta. Questa vasca è situata fra l'utero e l'ombelico di un grande corpo immaginario che "percepisco". All'altezza del cuore di questo corpo c'è della cenere ancora fumante ed un falco che si alza in volo e si dirige verso la testa/mente

5. Un lago profondo, incassato tra i monti, con acque assolutamente immote, e
limpide. Specchio del terso cielo sovrastante. Coscienza di acque profonde e di emersione in una quiete perfetta. Sulle acque aleggia un fuoco invisibile, un “qualcosa” che è contestualmente sceso sulle acque e scaturito dalla medesima essenza dell’ acqua.



 

Come in due anfore vi sono due distinti elementi, che versati all'unisono formano un nuova essenza. La quale è cosa diversa e migliore dei precedenti genitori: L'acqua e lo Spirito trovano il loro compimento in una nascita. Quindi in un nuovo essere che non è ne Madre, ne Padre, ma Figlio., ma è tale solamente quanto la Madre e il Padre si incontrano, e lui si distingue da essi.



 

Laudato sii, mio Signore, per sora acqua, la quale è molto utile e umile e preziosa e casta”

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